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I soci della BCC

 

Una storia in crescendo per la Banca di Sala

Cento anni per la Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico. Anni molto difficili caratterizzarono la fine dell’Ottocento e l'inizio del Novecento in tutta Europa. La situazione economica nelle campagne in Italia era particolarmente grave.
L'agricoltura veniva praticata con il sistema della mezzadria e l’artigianato versava in condizioni di difficoltà. Per far fronte agli acquisti le famiglia e i piccoli imprenditori dovevano rivolgersi a strozzini e usurai, con il rischio di esserne strangolati economicamente.
Le banche dell’epoca concedevano credito ma pretendevano solide garanzie reali e non si fidavano nemmeno delle cambiali.
Correva l'anno 1.903, quando il 20 dicembre, in una stanzetta della Parrocchia di Sala vide la luce la "Cassa Rurale di Prestiti di Santa Maria di Sala" società cooperativa in nome collettivo.
L'iniziativa venne presa dal parroco di Sala, don Giuseppe Biondi, socio fondatore assieme al cappellano don Giuseppe Gasperini ed altri dodici coraggiosi cesenaticensi. Nell'atto costitutivo vennero indicate le cariche sociali con Edoardo Mazzoni eletto primo presidente (professione mezzadro) Primo Spada vice-presidente, (falegname), e consiglieri i signori Rinaldo Abbondanza (bracciante) Giovanni Fantini (coltivatore diretto), Francesco Moretti (coltivatore diretto), Carlo Vincenzi (bracciante), e Giulio Casalboni. Completano l’elenco dei Soci Fondatori i signori Carlo Garavelli, Federico Rocchi, Carlo Bianchi, Eugenio Tometti e Carlo Pavirani, oltre al cappellano e al parroco.
L’esempio fu presto seguito da altri residenti di Sala e già nel 1.905 la Banca di Sala contava 109 Soci (la composizione dei Soci vedeva la presenza di 63 coloni o mezzadri, 15 coltivatori diretti, 21 braccianti, 4 artigiani e commercianti 2 sacerdoti e infine 4 di altre categorie o non indicati).
Nel 1.910 i Soci diventarono ben 227. Considerato che Sala allora era un piccola località di campagna il risultato va considerato veramente eccezionale. A seguire le molte vicende della storia: la Grande guerra, il Ventennio, la seconda guerra mondiale, la ricostruzione, il boom economico, mentre per la Banca arrivò un nome nuovo, l’acquisizione di una sede finalmente di proprietà, l’apertura di nuove filiali a Cesenatico, Cervia e Gambettola e via di corsa fino ai giorni nostri. Ed il cammino in crescendo continua tutt'oggi.

Testo tratto da: "IL PORTO E L'ARATRO" di Giorgio Magnani


 

Essere  soci: ecco perchè

Perché entrare a far parte della famiglia dei Soci ? Essere Soci della Bcc vuol dire aiutare chi ha bisogno e dare il proprio contributo per far crescere culturalmente e socialmente la propria Comunità. E i motivi d’orgoglio di essere Soci della Bcc di Sala di Cesenatico iniziano proprio dai cento milioni che ogni anno il Consiglio d’Amministrazione della Bcc di Sala destina ad iniziative di beneficenza e mutualità.

La Banca di Credito Cooperativo da Statuto esercita infatti una funzione di sostegno alla crescita economica e sociale della Comunità in cui opera,  senza scopo di lucro, anzi  riversa sul territorio di competenza la ricchezza  prodotta. 

Inoltre il Socio partecipa alla vita societaria della Banca di Credito Cooperativo e beneficia di tutte le iniziative promosse tempo per tempo. Per i Soci la Banca promuove iniziative di vario genere, tra cui momenti culturali, sociali  e ricreativi.

 

Come diventare soci

Occorre inoltrare domanda scritta al Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico. Una volta verificati tutti i requisiti previsti dallo Statuto, viene inviata una risposta scritta ai candidati entro 90 giorni. Alla comunicazione di avvenuta ammissione l’aspirante Socio deve presentarsi all’Ufficio Segreteria per versare la  propria quota sociale, oltre a sovrapprezzo  di 2,58 € per ogni azione e sottoscrive il “Libro Soci”.

Doveri dei soci 
(ecco articolo per articolo cosa prevede 
lo Statuto della Banca a proposito di Soci
)

 

 

Iniziative per i soci

MUTUI SOCI I mutui rivolti ai Soci si distinguono per le condizioni di tasso e spese. 

In particolare la Banca di Credito Cooperativo ha deliberato un plafond  per Mutui Prima casa per Soci e figli di Soci a condizioni particolarmente agevolate ed esonero perizia tecnica. E’ una formula creditizia agevolata per la costruzione, la ristrutturazione o l’acquisto della prima casa.

Prestito COMPUTER FACILE per i giovani Soci e per i figli studenti. La particolarità consiste nel tasso zero, durata massima 36 mesi, importo massimo 2.582,28 €. L’avvenuto acquisto del computer  (rientra nell’importo finanziabile anche la stampante, il modem e tutti gli altri accessori del Pc) deve essere documentato da fattura  d’acquisto o da scontrino fiscale.

Ai soci che ne facciano richiesta viene inviata in omaggio la rivista bimestrale delle Banche di Credito Cooperativo "La mia banca" che contiene notizie generali su economia-finanza-mercati regionali e particolari iniziative.

 

 

Spese di tenuta conto e tassi
Ai Soci sono riservati condizioni e tassi migliorativi  rispetto alla clientela normale.

 

Gite sociali

La Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico da vari anni propone ai Soci un interessante ventaglio di viaggi organizzati in collaborazione con primarie compagnie di viaggio di Cesenatico e Gambettola. Il periodo di maggior attività ricreativa è tra settembre e dicembre, poiché dopo la frenesia dell'estate un poco di relax tra amici è rigenerante.
L'anno appena trascorso è stato proficuo di tanti viaggi indimenticabili, tra cui un tour di quattro giorni in terra istriana a cui hanno aderito numerosi soci della Bcc.


Le iniziative culturali promosse dalla Bcc


 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
     
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