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Galileo Galilei: “Cose mai viste” fascino e travaglio di un nuovo sguardo sul mondo |
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Gli alunni delle classi 3°, 1C e 2C della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo di Gambettola aiutati dalle loro docenti di matematica e scienze e con il contributo della prof.ssa Giovanna Sirotti presentano la mostra “Cose mai viste – Galileo Galilei: fascino e travaglio di un nuovo sguardo sul mondo”.
La mostra verrà inaugurata sabato 20 Febbraio alle ore 11 alla presenza del sindaco di Gambettola, Iader Garavina, della dirigente scolastica Maria Annunziata Angelini e del Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico, Patrizio Vincenzi.
Il pregevole lavoro, grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico e col patrocinio del Comune di Gambettola, propone un percorso di approfondimento dell’opera scientifica e umana galileiana, in particolare dalle sue prime osservazioni al cannocchiale, avvenute a metà del 1609.
Quella vissuta da Galileo Galilei tra il 1609 e il 1610 è stata un’esperienza straordinaria: l’esperienza di un uomo che ha visto cose mirabili, mai viste prima da nessun altro uomo. Le sue osservazioni con il cannocchiale hanno letteralmente aperto un nuovo scenario cosmico: oggetti conosciuti e osservati da sempre, come la Luna, hanno rivelato un volto insospettato e sono apparsi altri corpi celesti, come i satelliti di Giove, la cui esistenza non era mai stata immaginata. Ciò non poteva restare senza conseguenze.
Quelle scoperte hanno impresso una svolta all’itinerario culturale e umano di Galileo. Ha preso slancio il suo cammino volto a delineare una modalità di conoscenza del reale, ristretta ma potente, come quella scientifica. Al tempo stesso, le molteplici implicazioni filosofiche e teologiche di quanto aveva visto e interpretato l’hanno indotto ad affrontare la più ampia questione del nesso tra i diversi modi con i quali l’uomo conosce la realtà.
L’originalità dello studio effettuato dai ragazzi della scuola è messo in risalto dall’utilizzo di pannelli il cui contenuto è propedeutico all’approfondimento delle tematiche nelle classi, alla personalizzazione degli argomenti per gli studenti, del metodo di studio e miglioramento delle loro capacità comunicative. Ed è stato, inoltre, uno strumento estremamente stimolante e dinamico per gli insegnanti.
La mostra, visitabile anche dagli alunni di altre scuole e da tutti gli interesssati è esposta dal 20 Febbraio al 6 marzo 2010 presso la sala “M. Guidi” del Centro Culturale “ F. Fellini”, via Mazzini Gambettola.
L’orario di apertura è il seguente: al mattino dalle ore 10.00 alle ore 12.45 (escluso il giovedì) – al pomeriggio il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
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Michela Foschi |
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