| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Grande impresa sportiva |
|
"Milleseicentoundici chilometri in tre giorni: l’impresa record è riuscita nei giorni scorsi al cesenaticense Alfiero Tassinari, dipendente della BCC di Sala, che ha raggiunto il quarto posto assoluto a livello nazionale. Si è trattato della gara ciclistica “Mille e uno Miglia Italia”, evento sportivo al limite dell’impossibile. Nel 2003 Tassinari aveva già preso parte alla famosa Brest-Parigi-Brest di 1.220 chilometri percorrendoli in 63 ore, poi la nuova impresa estrema, e dietro l’angolo forse l’unica gara estrema che manca nel suo palmares: la “Coast to coast” (da costa a costa) che si tiene ogni anno negli Stati Uniti, 5.000 chilometri, con 30.000 metri di dislivello, una gara che dura dagli 8 agli 11 giorni. Per la 1001 Miglia Italia invece si è tenuta la prima edizione, e da regolamento è una gara per ciclisti da percorrere in solitudine, con al seguito solo un’auto a supporto e controllo, ed un camper di appoggio a tappe prestabilite per cambio e riposo del team. Ha seguito Tassinari a rotazione, un team formato da alcuni amici e parenti, in tutto otto persone che si sono alternate nei vari giorni di corsa. L’impresa è stata sostenuta economicamente dalla Bcc di Sala. Partenza ed arrivo dall’hinterland milanese poi passaggio sulle strade della Lombardia, dell’Emilia-Romagna: è passato da Pisignano, Sala di Cesenatico, quindi Savignano, la Repubblica di San Marino, Marche, Umbria, Toscana, Liguria, Piemonte e ancora Lombardia, otto regioni e 42 Province, toccando una miriade di località e paesi anche di montagna. Il tempo massimo da impiegare per coprire l’impegnativo percorso era pari a 106 ore. Tassinari dormendo appena tre ore in tre giorni e mezzo (microsonni di 10-15 minuti ciascuno) ha tenuto una media effettiva di oltre 18 chilometri all’ora, impiegando al termine un totale di 89 ore e 35 minuti di gara (tre giorni, 17 ore e 35 minuti), con un dislivello impegnativo di ben 19.000 metri." |
|
Giorgio Magnani |
|
|
|